L’Unione Italiana dei Ciechi e Ipovedenti ETS-APS” e il Circolo Scacchistico Italiano per Ciechi
e Ipovedenti “CSICI-ASD” hanno perfezionato una convenzione per lo sviluppo e la conservazione,
nei soggetti non vedenti ed ipovedenti di tutte le età, della capacità di riflessione, dell'esercizio della
pazienza, del controllo dell'impulsività e dell'emotività, della formazione della coscienza
autocritica, della fiducia in se stessi, della ponderatezza decisionale, del senso di responsabilità,
dello spirito d’iniziativa, di un'equilibrata valutazione dei propri comportamenti e della propria
personalità, dell'orientamento spazio-temporale bidimensionale, della stimolazione delle proprietà
tattili e propriocettive, ecc. mediante la disciplina del gioco degli scacchi, conosciuto anche come
“il nobil giuoco”.
Il gioco degli scacchi, inteso anche come nutrimento ed allenamento della mente, può essere
recepito come attività complementare ed integrativa nei progetti formativi e riabilitativi posti in
essere dall’”Unione Italiana dei Ciechi e Ipovedenti ETS-APS”. Gli scacchi non sono solo una
complessa rete di regole e mosse tattiche, ma contengono anche un'importante componente
psicologica; essa è un fattore rilevante poiché offre importanti spunti per l'auto-riflessione, ovvero
la base da cui generare molte delle nostre decisioni: dall’approntamento di un progetto da
realizzare, all'elaborazione consapevole degli insuccessi; dalla determinazione durante il percorso
per raggiungere il nostro obiettivo, all'abile sfruttamento delle opportunità che incontriamo sul
nostro cammino che ci faranno raggiungere il traguardo impiegando meno energie.
Da uno sguardo più da vicino ad alcuni aspetti mentali degli scacchi, ci si accorge che essi hanno
molteplici parallelismi con il vissuto quotidiano. La preparazione mentale è un fattore chiave per il
successo in una partita di scacchi, così come nella realtà. Prima ancora di fare la prima mossa sulla
scacchiera, vagliare cioè quale iniziativa intraprendere, è importante che l’individuo si preordini
mentalmente per essere in grado di valutare con cognizione i passi successivi da compiere.
Negli scacchi, come peraltro nella vita, anche la strategia è fondamentale; calcolare tutte le
probabili varianti prima di adottare qualsiasi scelta che porta un cambiamento importante, non solo
aiuta a prepararsi a scenari differenti durante il processo esecutivo, ma dà anche fiducia e sicurezza
nelle proprie capacità di agire.
Un altro fattore essenziale per vincere una partita a scacchi, o raggiungere un obiettivo che ci sta
particolarmente a cuore, è riuscire a restare concentrati sino alla fine del percorso. Ogni persona,
durante il proprio vissuto, dovrà esercitarsi per rafforzare la propria potenzialità di concentrazione
per non farsi distrarre da eventi imprevisti ed imprevedibili nel tentativo di arrivare allo scopo
prefissato.
Affrontare le sconfitte è una parte inevitabile del gioco degli scacchi che mettono a dura prova la
nostra autostima. Il modo in cui viene elaborato un insuccesso ha un'influenza significativa sullo
sviluppo della forza mentale di ognuno di noi che inevitabilmente si riflette nel futuro. È importante
accettare attraverso un percorso strutturato che le sconfitte sono inevitabili e fanno parte del
processo di apprendimento. La sconfitta può addirittura essere il miglior insegnante in quanto
fornisce indicazioni sugli errori da non ripetere nel tentativo di superare lo stesso ostacolo.
CONVENZIONE:
tra l’Unione Italiana dei Ciechi e Ipovedenti ETS-APS” e il Circolo Scacchistico Italiano per
Ciechi e Ipovedenti "CSICI-ASD" (con annessa Scuola Nazionale Italiana di Scacchi per Ciechi e
per Ipovedenti di 1° e 2° livello) confederato alla Federazione Scacchistica Italiana “FSI”
PREMESSO:
Che l'Unione Italiana dei Ciechi e Ipovedenti ETS-APS:
* svolge studi e ricerche nei settori della formazione, della riabilitazione, dell'istruzione,
dell'orientamento e dell'addestramento, approfondendo anche le problematiche connesse
all'inserimento nel tessuto produttivo dei minorati della vista e di altri portatori di handicap;
* svolge studi e ricerche per la individuazione di nuove opportunità lavorative e professionali, con
riferimento alla utilizzazione di nuove tecnologie dirette a consentire l'accesso ai minorati;
* organizza e gestisce corsi di formazione, aggiornamento ed addestramento, nonché iniziative
dirette alla riabilitazione dei minorati, anche su incarico di enti pubblici o private istituzioni che ne
assumano in tutto o in parte l'onere;
* organizza e gestisce corsi di formazione dei docenti preordinati sia alla istruzione che
all'integrazione degli alunni in situazione di handicap nelle scuole di ogni ordine e grado;
* concede borse di studi per la frequenza ai corsi di formazione, aggiornamento ed addestramento
anche presso altre istituzioni o scuole;
* fornisce consulenza e prestare servizi alle istituzioni pubbliche e private nei settori di competenza;
* cura la pubblicazione dei risultati delle ricerche effettuate, nonché di materiale didattico.
Che il Circolo Scacchistico Italiano per Ciechi e Ipovedenti “CSICI-ASD” (che si basa su principi
solidaristici e di aggregazione sociale), si propone di offrire alle persone non vedenti e ipovedenti
riconosciute tali ai sensi della Legge 138/2001: Artt. 2, 3, 4, idonei ed efficienti servizi relativi alle
loro esigenze sportive, formative, ricreative e culturali nell’ambito del gioco degli scacchi.
Per il conseguimento degli scopi anzidetti il Circolo Scacchistico Italiano per Ciechi e Ipovedenti
“CSICI-ASD” assume i seguenti compiti:
* esercita le proprie attività su tutto il territorio nazionale, tutela e assiste tutti i non vedenti e gli
ipovedenti nell’espletamento degli adempimenti scacchistici; altresì, organizza e gestisce attività
didattica/formativa per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento nello svolgimento della
pratica sportiva della disciplina del gioco degli scacchi;
* persegue esclusivamente finalità sportive dilettantistiche e culturali attraverso la gestione di
attività nei campi dell’informazione, della cultura, dello sport, dello spettacolo e della ricreazione in
genere, anche attraverso strutture scolastiche, pubbliche, private, ecc.;
* organizza in proprio, ovvero partecipa attivamente all’organizzazione e alla gestione delle attività
connesse all’approntamento, alla promozione, allo svolgimento di gare, di manifestazioni e incontri
di natura sportiva-ricreativa e culturale, di attività sperimentali (aperte anche ai normodotati), ecc.
nel campo del gioco degli scacchi;
* organizza, promuove e gestisce a qualsiasi livello (anche in teleconferenza ed on-line) corsi di
apprendimento e di insegnamento del gioco degli scacchi, sia individuale e sia di gruppo, per
persone cieche e per persone ipovedenti, nel rispetto della normativa federale tramite la propria
Scuola Nazionale Italiana di Scacchi per Ciechi e per Ipovedenti di 1° e 2° livello (istituita
ufficialmente dal Consiglio Federale della “FSI” il 3 giugno 2024);
* adotta ogni provvedimento per favorire l'integrazione delle persone cieche e delle persone
ipovedenti in ogni ambito del gioco degli scacchi, incentivandone e sostenendone la presenza a
tornei, campionati, manifestazioni scacchistiche (anche da remoto) organizzate a livello locale,
nazionale ed internazionale;
* partecipa ad organismi, federazioni, confederazioni nazionali e internazionali che promuovono e
diffondono il gioco degli scacchi tra le persone cieche e tra le persone ipovedenti;
* opera in autonomia e/o in sinergia con altri enti od organismi per lo studio e per l'allestimento di
strumenti e materiali sempre più evoluti (scacchiere, mute di pezzi, orologi segnatempo, dittofoni,
ecc.) utili al gioco degli scacchi per persone cieche e per persone ipovedenti;
Che è convinzione comune che vada rafforzata sull'intero territorio nazionale la collaborazione tra
tutti quegli enti che offrono i loro servizi a persone cieche e ipovedenti.
SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE:
Art. 1 (Finalità)
Il presente accordo intende promuovere la collaborazione tra l’Unione Italiana dei Ciechi e
Ipovedenti ETS-APS” e il Circolo Scacchistico Italiano per Ciechi e Ipovedenti “CSICI-ASD” al
fine di contribuire a diffondere ed incentivare la disciplina del gioco degli scacchi tra le persone non
vedenti e tra le persone ipovedenti;
Art. 2 (Impegni dell’Unione Italiana dei Ciechi e Ipovedenti ETS-APS”)
L’Unione Italiana dei Ciechi e Ipovedenti ETS-APS” si impegna a:
* valutare, ove possibile, un monte ore consono recepito come attività complementare e integrativa
nei progetti formativi, riabilitativi e a carattere socio-culturale posti in essere dall' Unione Italiana
dei Ciechi e Ipovedenti ETS-APS”;
* valutare, ove possibile, l'organizzazione di miting, stage, ecc. destinati a persone non vedenti e
ipovedenti di tutte le età, presso il Centro “Le Torri” di Tirrenia (PI) - o in altra sede idonea - per
l'apprendimento di base e-o la conoscenza più approfondita della disciplina del gioco degli scacchi;
* valutare, qualora possibile, l'organizzazione e la realizzazione (in partenariato con il Circolo
Scacchistico Italiano per Ciechi e Ipovedenti “CSICI-ASD”) di tornei di scacchi tra giocatori non
vedenti e ipovedenti e tra giocatori non/ipovedenti e normodotati, presso il Centro “Le Torri” di
Tirrenia (PI) - o in altra sede idonea -;
* diffondere e divulgare la presente convenzione tra le sedi “dell'Unione Italiana dei Ciechi e
Ipovedenti ETS-APS” regionali, provinciali, ecc. suggerendo caldamente la previsione di un monte
ore consono recepito come attività complementare e integrativa nei progetti formativi, riabilitativi e
a carattere socio-culturale in via di programmazione (campus avventura, campus per l'autonomia
personale, ecc.);
* valutare di volta in volta se affiancare e patrocinare il Circolo Scacchistico Italiano per Ciechi e
Ipovedenti “CSICI-ASD” in occasione di svolgimento di tornei omologati e validi per le variazioni
ELO FIDE;
Art. 3 (Impegni del Circolo Scacchistico Italiano per Ciechi e per Ipovedenti “CSICI-ASD”)
* fornire un servizio di consulenza tecnica sia individuale, sia di gruppo a persone non vedenti e a
persone ipovedenti nell'ambito della disciplina del gioco degli scacchi;
* effettuare l'attività di formazione di base e di approfondimento della disciplina del gioco degli
scacchi in presenza ed on-line, tramite istruttori qualificati, iscritti all'albo nazionale della
Federazione Scacchistica Italiana “FSI” o tramite assistenti di istruttori nazionali di primo
livello;
* fornire materiale specifico per l'insegnamento della disciplina del gioco degli scacchi e per le
esercitazioni, quali scacchiere, mute di pezzi, orologi tattili segnatempo per scacchi, orologi parlanti
segnatempo per scacchi, ecc.;
* gestire tutte le fasi (di contatto, promozionali, organizzative, ecc.) connesse allo svolgimento di
tornei amichevoli, riconosciuti dalla Fédération internationale des Echecs “FIDE”, manifestazioni,
incontri di natura sportiva-ricreativa e culturale, di attività sperimentali (aperte anche ai
normodotati), ecc. nel campo del gioco degli scacchi;
Art. 4 (Durata della presente convenzione)
La presente convenzione ha durata biennale, rinnovabile automaticamente per un successivo
biennio, salvo disdetta da una delle due parti, da comunicarsi almeno sessanta giorni antecedenti la
scadenza.
Per Unione Italiana dei Ciechi e Ipovedenti ETS-APS Per “CSIC1-ASD”
(Presidente Unione Italiana dei Ciechi e Ipovedenti ETS-APS”)
(Presidente “CSICI-ASD”)
