Scacchi, che gioco affascinante!
Se si pensa che con 16 pezzi per ogni giocatore e 64 caselle vi sono infinite possibilità di movimento.
Per alcuni è solo un passatempo, per altri un’equazione da risolvere, per altri è solo il gioco per eccellenza che va oltre l’aspetto ludico e ricreativo, uno sport, un’arte!
affascinano da sempre donne e uomini di ogni età e provenienza.
I benefici sono molteplici, essi infatti favoriscono il potenziamento di diverse competenze e abilità.
Sono davvero uno sport per tutti e per ogni età.
Per questo è nato il Circolo Scacchistico Italiano per Ciechi e Ipovedenti "CSICI-ASD" che è un'associazione la quale ha lo scopo di diffonderlo fra le persone con disabilità visiva.
Il Circolo offre servizi sportivi, formativi, ricreativi e culturali a coloro che desiderano avvicinarsi al mondo degli scacchi.
Il "CSICI-ASD" ha raggiunto importanti traguardi, tra cui l'istituzione della Scuola Nazionale Italiana di Scacchi per Ciechi e per Ipovedenti "SNISCI", la prima ed unica in Italia, omologata dalla Federazione Scacchistica Italiana "FSI".
La sottoscrizione di due convenzioni, una con L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS e una con l’I.Ri.Fo.R. ONLUS, per la divulgazione del gioco degli scacchi tra le persone non/ipovedenti; Ecc.
Gli scacchi sono un'attività che stimola la mente e favorisce lo sviluppo di diverse abilità, tra cui:
* Capacità di riflessione: il gioco richiede di analizzare attentamente le mosse dell'avversario e di pianificare le proprie strategie.
* Esercizio della pazienza: è fondamentale saper attendere il momento giusto per agire e non farsi prendere dalla fretta.
* Controllo dell'impulsività e dell'emotività: il giocatore deve mantenere la calma e non farsi influenzare dalle emozioni.
* Formazione della coscienza autocritica: è importante saper riconoscere i propri errori e imparare da essi.
* Fiducia in sé stessi: il superamento delle sfide del gioco aumenta la fiducia nelle proprie capacità.
* Ponderatezza decisionale: ogni mossa deve essere valutata attentamente prima di essere eseguita.
* Senso di responsabilità: il giocatore è responsabile delle proprie azioni e delle conseguenze che ne derivano.
* Spirito d'iniziativa: è importante saper proporre nuove strategie e non limitarsi a seguire gli schemi predefiniti.
* Orientamento spazio-temporale bidimensionale: il gioco aiuta a sviluppare la capacità di orientarsi sulla scacchiera.
* Stimolazione delle proprietà tattili e propriocettive: nel caso di persone non vedenti, il tatto è fondamentale per distinguere i pezzi e le case.
Come si può giocare a scacchi al buio?
Si utilizzano scacchiere e pezzi tattili, che permettono ai giocatori di distinguere le case e i pezzi attraverso il tatto. Le regole del gioco sono uguali per tutti i giocatori, vedenti e non vedenti.
Il CSICI-ASD, ORGANIZZA, ANCHE QUEST'ANNO, Il TORNEO DI SCACCHI "AL BUIO"
Un evento che si propone di dimostrare come gli scacchi possano essere un "mezzo" di inclusione e condivisione.
Durante il torneo, i giocatori, sia ciechi totali che parziali, indossano una mascherina che garantisce pari opportunità a tutti i partecipanti. Inoltre, i visitatori vedenti possono provare l'emozione di giocare "al buio", guidati da persone non vedenti.
Se siete interessati a imparare a giocare a scacchi, potete contattare il "CSICI-ASD", che
offre corsi per principianti e agonisti di tutte le età, tenuti da istruttori qualificati "FSI".
I nostri contatti sono:
Circolo Scacchistico Italiano per Ciechi e Ipovedenti "CSICI-ASD"
Cell.: 351-9161144
E-mail:
Circolo Scacchistico Italiano per Ciechi e Ipovedenti "CSICI-ASD"
“Scuola Nazionale Italiana di Scacchi per Ciechi e per Ipovedenti”
C.F.: 94177240267
Via Isonzo, 10 - 31100 Treviso
Cell.: 3519161144
E-mail:
Pec:
